Crea sito

Anemometro e misurazione del vento

innanzitutto prima di ogni altra cosa per valutare l’effettiva convenienza dell’installazione di un generatore eolico bisogna appurare quale sia l’intensità del vento nel sito prescelto.

preliminarmente si può dare un’occhiata a questo interessante atlante eolico interattivo http://atlanteeolico.erse-web.it/viewer.htm anche se ovviamente conviente avere dati relativi al punto preciso nel quale verrà installato il generatore

per effettuare le misure sono in vendita anemometri professionali che, in maniera automatica, calcolano le medie giornaliere, mensili, picchi di velocità, densità di velocità, ecc ecc

comunque se non volete spendere un occhio della testa ed avete in casa alcuni oggetti comuni ve ne potete costruire uno voi un mezz’ora!!!!

l’occorrente? ecco la lista della spesa:

  • computerino della bicicletta con sensore magnetico
  • due palline da ping pong
  • due cuscinetti a sfera (quelli dei rollerblade o dello skateboard vanno benissimo)
  • due fascette da idraulico
  • le stecche di un vecchio ombrello rotto
  • dadi e bulloni
  • una calamita al neodimio molto piccola

non vi tedierò con la descrizione della procedura anche perchè dall’immagine qua sotto credo si capisca benissimo:

in realtà la banderuola direzionale non è necessaria, comunque è carina :)

vorrei solo dire che i bulloni e i dadi a cui sono fissate le mezze palline (tramite un buchino) devono essere di un diametro tale da andarsi ad incastrare nella scanalatura delle stecche dell’ombrello.

la taratura di esso va fatta in macchina (ovviamente non sarete voi a guidare ) in una giornata poco ventosa

per essere ancora piu precisi vi conviene andare in una galleria e percorrerla in un senso e poi in quell’altro, in modo da livellare la ventosità media relativa all’interno di essa ed avere quindi un anemometro piu preciso.

cioè se per esempio siete in galleria ai 40 km/h e il vostro anemometro vi segna 44 km/h in un senso e 36 km/h  nell’altro senso allora piu o meno ci siamo!

per l’immagazzinamento dei dati, beh, al di la del fatto che ci sono computerini da bici che calcolano la media giornaliera, picchi di velocità e quant’altro, e quindi potreste lascirlo li anche un anno e verdere i risultati alla fine, vi consiglio di resettarlo ogni tot e segnarvi i risultati da qualche parte. chiaramente piu cicli di azzeramento fate durante la settimana e piu precise saranno le misurazioni!


Fatal error: Call to undefined function display_cryptographp() in /membri/sensoenergia/wp-content/themes/tarski/app/templates/respond.php on line 43